Stiamo vivendo un periodo storico, socio-politico, economico, umanitario molto difficile e complicato, che genera un clima di grande instabilità e incertezza a livello globale e mina tutte le nostre sicurezze: è in atto un cambiamento climatico turbolento che allerta tutti; le ferite ancora aperte della pandemia tutt’ora in corso diventano sempre più visibili; la guerra in un paese nostro vicino ci coinvolge e ci preoccupa; esodi di massa, profughi di guerra, tragedie e scenari di sofferenza e morte feriscono quotidianamente i nostri occhi e le nostre menti; il rischio di una guerra nucleare spaventa tutti. Sono tanti, oggi, i fattori che attivano forte stress. Per questo, oggi, il nostro stato di salute viene fortemente minato e siamo tutti esposti al rischio di ammalarci. Oggi più che mai abbiamo tutti la responsabilità di investire sulla salute mentale, risorsa fondamentale anche per la salute fisica. La nostra e quella delle generazioni future: i nostri bambini e gli adolescenti di oggi.
Siamo tutti esposti al rischio di ammalarci dopo eventi stressanti, e questo, oggi, è già realtà. I dati epidemiologici dopo la pandemia e in presenza di tante emergenze, tutte pressanti e destabilizzanti, segnalano un incremento forte e in crescita, mediamente del 26%, di tutti i diversi disagi e patologie legati a stress e/o traumi nella popolazione adulta (ansia, depressione, attacchi di panico, malattie auto-immuni, ecc), con picchi altissimi, mai raggiunti prima, nella popolazione infantile e adolescenziale, di tutte le patologie del neuro-sviluppo (autismo, ADDH, ecc), dell’emotività (iper-attività, ansia, depressione, ecc), del controllo (disturbi del comportamento alimentare, ossessivo-compulsivi, comportamenti impulsivi a rischio, ecc). E sono sotto gli occhi di tutti i pesanti risvolti umani e sociali di queste impennate di stress: aumento di omicidi, suicidi, violenze, proteste di piazza, isolamento sociale, ecc…
La salute è affare di tutti ed è vantaggiosa per tutti: coltiviamola e curiamola insieme!
I fattori di stress, oggi, e l’impatto sulla salute
Stiamo vivendo un periodo storico, socio-politico, economico, umanitario molto difficile e complicato, che genera un clima di grande instabilità e incertezza a livello globale e mina tutte le nostre sicurezze: è in atto un cambiamento climatico turbolento che allerta tutti; le ferite ancora aperte della pandemia tutt’ora in corso diventano sempre più visibili; la guerra in un paese nostro vicino ci coinvolge e ci preoccupa; esodi di massa, profughi di guerra, tragedie e scenari di sofferenza e morte feriscono quotidianamente i nostri occhi e le nostre menti; il rischio di una guerra nucleare spaventa tutti. Sono tanti, oggi, i fattori che attivano forte stress. Per questo, oggi, il nostro stato di salute viene fortemente minato e siamo tutti esposti al rischio di ammalarci. Oggi più che mai abbiamo tutti la responsabilità di investire sulla salute mentale, risorsa fondamentale anche per la salute fisica. La nostra e quella delle generazioni future: i nostri bambini e gli adolescenti di oggi.
Siamo tutti esposti al rischio di ammalarci dopo eventi stressanti, e questo, oggi, è già realtà. I dati epidemiologici dopo la pandemia e in presenza di tante emergenze, tutte pressanti e destabilizzanti, segnalano un incremento forte e in crescita, mediamente del 26%, di tutti i diversi disagi e patologie legati a stress e/o traumi nella popolazione adulta (ansia, depressione, attacchi di panico, malattie auto-immuni, ecc), con picchi altissimi, mai raggiunti prima, nella popolazione infantile e adolescenziale, di tutte le patologie del neuro-sviluppo (autismo, ADDH, ecc), dell’emotività (iper-attività, ansia, depressione, ecc), del controllo (disturbi del comportamento alimentare, ossessivo-compulsivi, comportamenti impulsivi a rischio, ecc). E sono sotto gli occhi di tutti i pesanti risvolti umani e sociali di queste impennate di stress: aumento di omicidi, suicidi, violenze, proteste di piazza, isolamento sociale, ecc…
La salute è affare di tutti ed è vantaggiosa per tutti: coltiviamola e curiamola insieme!